A muso duro
La “gente di cavalli” è abituata a vivere le asperità della natura prendendo i problemi di petto, senza perdersi in troppi sentimentalismi.
La “gente di cavalli” è abituata a vivere le asperità della natura prendendo i problemi di petto, senza perdersi in troppi sentimentalismi.
Il saggio nasce per proporre l’argomento Business Etiquette, tanto di moda quanto frainteso, in maniera nuova, dal punto di vista della psico-sociologia, puntando molto sull’intelligenza interculturale, la capacità di colmare[ . . . ]
Un detenuto che scrive un racconto sfruttando la poca luce che filtra attraverso le sbarre, un concellino che cucina sulla piccola fiamma del fornelletto da campeggio e un terzo che[ . . . ]
Il “Progetto Genny” è nato e maturato durante la stesura del seguito al mio primo: psicoromanzo “I cavalli soffrono in silenzio”. Critici e lettori avevano chiesto di sapere che fine[ . . . ]
Rinchiusi due volte: il secondo giro di chiave l’ha dato il Covid19.
La riscoperta di una collezione di xilografie dantesche dimenticate per decenni nell’archivio di un letterato tedesco, tornano alla luce nell’anno di commemorazione della morte del Sommo Poeta.
La baronessa Melusine von der Schulenburg è giovane, indipendente e ribelle: refrattaria a ogni obbligo, pretende di avere gli stessi diritti dei maschi, vuole studiare, rifiuta sia di prendere marito[ . . . ]
Parole e immagini sfuggite a sessantasei carceri italiane si sono qui riunite per comporre un’antologia in cui la creatività genera un mondo nuovo.
La sofferenza di chi vive in condizioni “ristrette”, senza possibilità di fuga se non quella mentale, è qui raccontata attraverso opere d’arte evase da tante carceri italiane.
Se è vero che l’arte supera confini e pregiudizi, quella prodotta in carcere sembra dover superare qualche ostacolo in più. Qui l’arte non entra in carcere ma è buttata fuori[ . . . ]